Il
concetto di "sicurezza" è un concetto veramente complesso nel quale
rientrano sia elementi oggettivi, che soggettivi, provenienti da
versanti diversi; tentandone una definizione per sicurezza si può
intendere il risultato dell'interrelazione dinamica di una serie di
parametri che possono essere sia oggettivi che soggettivi, tanto
individuali quanto collettivi, di tipo sociologico, psicologico,
culturale ed economico, risuiltato che porta il cittadino ad una
concreta percezione che viene poi convertita in istanze verso i vari
livelli di governo preposti alle politiche che possono influirvi o che
il cittadino ritiene che possano influirvi.
Utilizzando
una definizione più pragmatica e meno teorica, una definizione dal
punto di vista del "cliente", si può dire che per "sicurezza" la
maggior parte delle persone intende il poter muoversi o permanere su un
determinato territorio, non solo senza che possa accadere qualcosa di
spiacevole a sé stessi, ai propri cari, ai propri beni, ma senza avere
neanche la sensazione che qualcosa potrebbe, prima o poi, accedere.
Quindi
la sicurezza non è tanto uno stato di fatto oggettivo, quanto una
sensazione (che nasce chiaramente anche da situazioni oggettive, ma non
solamente da queste).
Le
amministrazioni comunali non hanno una vera e propria "gestione" delle
politiche di sicurezza urbana, e questo per vari motivi.
E'
possibile redigere un vero e proprio "piano per la sicurezza urbana"
all'interno del quale siano previste misure sia preventive che
repressive, con azioni di comunicazione istituzionale pubblica ed un
momento di valutazione dell'efficacia.
Grazie
al piano le amministrazioni comunali possono, con minori risorse,
ottenere migliori risultati nel campo della sicurezza, riscuotendo
maggior consenso politico in questo delicato settore.
Alcuni web-site da me curati nell'ambito della sicurezza urbana:
http://www.poliziamunicipale.toscana.it
http://www.sicurezzaurbana.org
http://www.cedus.it
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